martedì, ottobre 14, 2008

Boomerang che perdi... significato che trovi


Territorio pianeggiante, erba alta quanto basta per nascondere le cose...
Lancio con sicurezza il mio boomerag, guardo dove cade... e solo per un' attimo distolgo l'attenzione girandomi per parlare con una persona, re_direziono il mio sguardo verso il punto dove penso sia caduto ma..., guardando la morfologia del terreno uniforme, ...una strana sensazione mi pervade facendomi temere di aver perso il mio boomerg.
Essendo io stato distratto e consapevole di aver perso il mio oggetto made in australia, procedo verso il mio presunto punto di riferimento con l'obiettivo di trovare l'oggetto lanciato.
Nel bel mentre della ricerca, durata circa un'ora, focalizzo i mie pensieri su tre parole chiavi "obiettivo" , "distrazione" e "punto di riferimento".
Il mio obiettivo personale era il boomerag ed il mio punto di riferimento era il presunto luogo dove era caduto e momentaneamente perso a causa della mia poca attenzione.
Un punto di riferimento metaforicamente è una cosa astratta, presunta e aleatoria.
Obiettivo inteso come obiettivo personale dal latino medievale obiectivum, obiettivo deriva a sua volta da obiectum, “cosa gettata, posta innanzi”... Fonte: Wikipedia.
Distratto: sintomo di poca attenzione, persona che per varie cause viene compromessa l'attenzione dal fare.
Essendo noi umani soggetti a distrazioni della vita terrena... durante la nostra esistenza anche realizzando i nostri obiettivi, saremo mai soddisfatti se non abbiamo bene definito il nostro punto di riferimento?
Il mio punto di riferimento è Dio.
Ah dimenticavo... il boomerag non sono riuscito a trovarlo, ma la persona che ha parlato con me "distraendomi" nel bel mentre focalizzavo il mio punto di riferimento, l'ha trovato di notte con la torcia. Forse è stato un caso... ma il caso non esiste.
Ringrazio pubblicamente Monia, che mi ha "distratto" ma poi ha ritrovato il boomerag.

venerdì, ottobre 03, 2008

Outlook express: errore sconosciuto 0x800C0133



Solita chiamata mattutina, con modi cordiali un cliente manifesta un problema con un'account di posta elettronica, mi dice espressamente che l'utente pippo@pluto.com ha un problema con outlook express con la visualizzazione del seguente errore:
"Errore sconosciuto. Account 'mail.pluto.com' Server 'mail.pluto.com', protocollo: POP3, Porta 110. Protezione (SSL); No, Numero di errore 0x800c0133".
Faccio una giro e su wikipedia nella seconda sezione dell'articolo dedicato ad outlook express c'è scritto, cito testualmente la fonte:
"Outlook Express organizza la posta in cartelle (posta in arrivo, posta inviata, etc), ogni cartella non può superare il limite dei 2GB. È facile per utenti che scambiano per lavoro messaggi con allegati raggiungere in tempi abbastanza brevi questo limite...."
Fonte: WikiPedia

Soluzione temporanea: in outlook express creare una nuova cartella, spostare tutto il contenuto di "posta in arrivo" nella nuova cartella creata, quindi riavviare outlook express.

Soluzione definitiva: munirsi al più presto di un'altro software client di posta elettronica ;-)

A buon intenditor poche parole...

mercoledì, settembre 03, 2008

Qualcosa è cambiato in me ed intorno a me!


Oggi non mi sento bene... qualcosa è cambiato, sento l'odore che qualcosa è cambiato.
Scavo dentro la mia mente è provo una sensazione strana, tempo scorre inesorabile e preannuncia qualcosa di nuovo... di inevitabile, ma la mia mente alimenta l'orgoglio facendomi sprofondare nell'ira con deviazioni di autocommiserazione.
Scavo dentro al mio cuore che saggiamente mi suggerisce di tamponare la mia mente inondandola di amore verso la persona che mi ha dato tanto nella vita, ma non è facile, ... ieri sera è stata dura, mi sto leccando le ferite ed il mio cuore sanguina..., ma il mio cuore è più saggio della mia mente... anche in momenti di difficoltà come questo, ne sono consapevole.
Quando un sentimento viene scalfito, usando una metafora, succede come quando il cuore viene ferito inizia a sanguinare e purtroppo non si può medicare o fasciare, allora provo ad ascoltarlo, ed il cuore mi sussurra come un'eroe di non preoccuparmi... guarirà...
Credo nelle emozioni positive e negative, le vivo, le assaporo e le gusto sino all'ultima goccia, in questo momento sono sotto una forte emozione e cerco di non farmi dominare dalla mente la quale mi suggerisce la cosa più semplice..."molla tutto", ho ancora il cuore, si... con il passare del tempo si è irrigidito un po..., ma è sempre un buon cuore che a fronte di una "piccola" sofferenza da superare mi suggerisce di affrontare la situazione ma di farlo con AMORE, altrimenti tutti i mie sforzi saranno inutili.

Daniele T.

PS presto vi aggiornerò.. stay tuned

sabato, marzo 08, 2008

Pesca: una giornata da ricordare...


Come detto in un mio precedente post, uno dei miei hobbies è la pesca trota torrente, ogni anno, di solito, partecipo alla giornata cosidetta di apertura che coincide con l'ultima domenica del mese di febbraio, ma questa volta ho saltato il "rito" e sono andato la domenica successiva.
Domenica 02 Marzo 2008, sveglia alle 04,00, ritrovo sotto casa di mio cognato Demiss alle 04,30. Team: io, Demiss e Daniele, direzione fiume Potenza. Arrivati sul posto alle ore 06,00 iniziamo la nostra "battuta" di pesca.
Gioranta soleggiata con folate di vento forte, pesca al tocco (con piombo ed amo).
Arrivati sul posto, palmo palmo risaliamo il fiume alla ricerca della nostra preda, ma nulla...
Fiume con poca acqua e limpidissima, appena ci affacciavamo per accingerci a lanciare il piombo in acqua... sotto si vedevano piccole trote che scappavano come lepri... :-(
Arrivati in un punto dove il fiume accennava una curva, ho buttato l'esca in corrente e con stupore sento tirare in modo anomalo, senza strattoni, la traiettoria del filo si spostava in modo singolare, ...penso...: avrò impigliato sotto al fondo?
Pensiero subito dissolto perchè dal fondo trasparente del fiume intravedo una bella sagoma di pesce...
Dopo un piccolo combattimento riesco a tirar fuori, in gergo "spiaggiare" un bellissimo esemplare di trota di circa 34 cm. di lunghezza e 3,78 hg di peso.
Mentre cercavo di togliere l'amo dalla preda mi accorgo che il pesce lo avevo agganciato per la pinna laterale destra, ecco spiegate le traiettorie anomale. Tra me penso...che c..o!
Dopo di questa fortunata cattura e dopo aver spezzato il sottocima della mia canna, arriviamo all'ora di pranzo senza "naturalmente" sentire nessuna "mangiata", come diciamo noi di solito, nemmeno una "tocca".
Smontiamo tutto e prendiamo la solita direzione del camion "panino mobile" nei pressi di Castelraimondo, ve lo consiglio... se passate, prendete un panino con la braciola....Provare per credere.
"Subito" dopo , si fà per dire, abbiamo fatto un piccolo tratto sotto Castelraimondo direzione ovest est sino a quasi sotto la cartiera, niente zero paccato, nemmeno una "tocca".
Un pò sconsolati, ma soprattutto stanchi abbiamo deciso di fare un'ultimo tratto, erano quasi le 14,00, dopo uno scambio di vedute allegre, abbiamo deciso di andare nel tratto chiamato cementificio.
Arrivati sul posto, ci imbattiamo subito in un bellisimo tratto, dove si presume ci sia abbondanza di trote, dopo alcuni vani tentativi, iniziamo a fare il tratto direzione ovest est, io un pò stanco arrivo sino ad un certo punto, poi per sfortuna o fortuna, chissà... rimango impigliato, quindi decido di chiudere la canna, torno indietro verso la macchina per riposarmi ma mentre camminavo nutro una piccola voglia di voler fare una prova... l'artificiale.
L'artificiale è un rotante con paletta argento e puntini neri nello specifico io avevo il maps, consigliato da un ragazzo, Matteo che rigrazio pubblicamente, al negozio "Verde e Azzurro" della mia città.
Ritorno nel primo tratto incotrato in precednza appena scesi dalla macchina, dopo un totale di lanci a vuoto, l'inevitabile, sento strattonare la canna, per farla breve, dopo circa 3 min. di combattimento, riesco a "spiaggiare" una trota lunga quasi 37 cm e che pesava 5,80 ht, bellissimo esemplare.
La prima trota è stata bella ma un pò deludente perchè presa sulla pinna, ma la seconda cattura è stata un'emozione bellissima, solo chi pesca sà cosa voglio dire...
Che dire... una bellissima giornata, per me, un pò meno per Daniele e Demiss, ma comunque una giornata degna di esser ricordata. :-)



mercoledì, marzo 05, 2008

I videogiochi...


Stamattina mi sono incappato in una frase che mi ha fatto riflettere... ed o deciso di prenderla in prestito e pubblicarla nel mio blog.

"I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se pac-man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva"
(Kristian Wilson, Nintendo Inc, 1989.)

Forse...

giovedì, febbraio 07, 2008

Al voto... Al vuoto tutti alle urne...


Eccoci quà, sono tornato a scrivere in questo mio angolo dove esprimo pensieri e opinioni su quello che vediamo e stravevediamo ogni giorno. Cosa abbiamo in comune io e tu che mi leggi...? Molte cose, ad esempio ogni giorno veniamo bombardati entrambi da imput mediatici senza tregua.
Oggi voglio parlare di politica (arte di governare la società).
Ho il timore che non cambierà nulla dopo le prossime elezioni ed ho la senzazione che questi eventi (cadute di governi...) si ripeteranno, si ripeteranno perchè le regole che reggono il gioco della politica sono lontane anni luce dalla società moderna dove quasi tutto è possibile... L'arte di governare la società è rimasta antica, la politica è vecchia e zoppa e quel che è peggio non più saggia.
La nostra società è "dopata", vive d'illusiuoni televisive_radiofoniche_giornalistiche, viviamo tutti d'imput a senso unico dove la base è far uscire dalla corte quello che si decide all'interno dei palazzi di potere e che fà comodo in quel contesto storico, noi subiamo quello che vogliono farci subire in quel momento, in questo non c'è ribellione che tenga perchè tra il sapere e il non sapere si rimane nel mezzo.
Oltre alle proposte del Grillo che sono condivisibili, le riforme dovrebbero riguardare tutto il sistema politico, lo spirito collaborativo deve avere la meglio sugli interessi personali e di partito.
Di politici non ne parlo, loro sono l'effetto collaterale del sistema che invecchia di ora in ora, la cosa che mi preoccupa e che le riforme le dovrebbero fare i politici attuali ed allora voglio confidarmi con voi su quello che penso oggi ad un mese poco più dalle elezioni, la frase giusta è:
« "[...]eliminato l'impossibile,ciò che resta,per improbabile che sia,deve essere la verità[...]". » (Sherlock Homes)
Detto ciò, dove si nasconde l'improbabile...

Vuota Antonio, Vuota.