Passa ai contenuti principali

Leo ed il momento


Ciao, l'emozione è forte ed è difficile descrivere quello che provo in questo momento, ecco appunto un momento, voglio fermarmi un attimo e dirti che il mio essere "duro" con te e solo un mio modo per difenderti semplicemente perchè sento la tua forte sensibilità e con essa splende la tua bellezza e purezza di un ragazzo per bene in sintonia con il creato e disarmato con chi ancora non capisce realmente chi sei dentro, ma non preoccuparti adesso perchè come un frutto ancora acerbo, col tempo maturerai e la tua genuina bontà si trasformerà in forza. Non avere paura delle cose che possono capitare ora, ti serviranno poi, ed il segreto è restare se stessi ora e sempre.
Costrusci il tuo mondo con tutti piccoli pezzi del tuo lego e se qualcosa non viene bene, non fà nulla, riprendi i tuoi piccoli mattoncini e con pazienza ricostruisci il tuo io, vedrai che tutto andrà per il meglio se tu lo vorrai.

A te...


Babbo tuo

Commenti

Post popolari in questo blog

📺 “Tossici di informazione”

 📺 “Tossici di informazione” — tra la televisione che manipola e Internet che, se usato bene, può liberare Ci sono le trasmissioni, e poi ci sono i rapporti umani. E oggi sembra che le prime abbiano colonizzato i secondi. Viviamo immersi in un flusso continuo di parole, immagini, notizie, opinioni. Tutto è talk, tutto è show, tutto è reazione. La televisione — un tempo simbolo di unione e curiosità collettiva — si è trasformata in un enorme specchio deformante, dove la realtà viene piegata alle esigenze dell’audience e della pubblicità. Non racconta più: recita. Non informa più: provoca. Ogni programma cerca la lite, lo scandalo, la lacrima. Ogni ospite viene scelto non per ciò che ha da dire, ma per quanto farà rumore. E noi, spettatori passivi, finiamo per subire. Perché la televisione la subisci: non puoi rispondere, non puoi verificare, non puoi chiedere “è davvero così?”. Accendi, guardi, assorbi. E lentamente ti intossichi. Il paradosso è che la stessa TV che parla di “relaz...

Cognitivus Resistens

  I nuovi Luddisti Intelligenza Artificiale e umano deficit cognitivo   Da quando l’essere umano ha iniziato a trasformare il mondo con la tecnica, ogni svolta ha suscitato meraviglia e timore. Oggi la svolta si chiama intelligenza artificiale (IA) e, come accadde ai telai meccanici nell’Ottocento o alla scrittura nell’Atene del V secolo a.C., divide l’opinione pubblica tra entusiasmo e diffidenza. In questo articolo esploriamo la nascita di una nuova corrente di resistenza culturale – il “Cognitivus Resistens” – e ne indaghiamo radici storiche, motivazioni e possibili vie di superamento. Un salto nel passato: i Luddisti del XIX secolo Nel pieno della Rivoluzione Industriale, gli operai tessili inglesi guidati da Ned Ludd  , figura per certi versi mitologica, distruggevano i telai che minacciavano i loro mestieri. Il Luddismo nasceva dal timore di perdere lavoro, status e dignità davanti a macchine considerate “rubatrici d’anima” artigiana. Oggi, quando la produzi...

Crisi del Commercio e l'assenza delle istituzioni

🕯️ Commercio in crisi:  Quando l’assenza dello Stato spalanca le porte ad altri poteri In tante città italiane – grandi e piccole – lo scenario è ormai visibile a occhio nudo: negozi che chiudono, saracinesche abbassate , vie dello shopping ridotte a deserti urbani. Il commercio al dettaglio vive una crisi profonda, e mentre alcuni parlano di colpa dell'e-commerce, altri iniziano a porsi domande più scomode. 📉 Crisi annunciata: e-commerce, tasse e burocrazia Che il piccolo commercio sia messo in ginocchio da colossi digitali e da una tassazione spesso sproporzionata è ormai noto. Ma la situazione si aggrava quando si incrociano anche: Affitti insostenibili per gli esercizi commerciali. Costi energetici in crescita . Burocrazia asfissiante e difficoltà nell’accesso al credito. Mancanza di politiche attive per il rilancio dei centri storici. Un terreno fertile, insomma, per il fallimento di tante attività oneste. 🧊 Lì dove lo Stato si ritira, altri avanzano Non è...